Tornando al mio fine settimana, la domenica l'ho dedicata interamente alla mia stanza: ho cambiato la disposizione di alcuni mobili, pulito tutto, riordinato i cassetti, sistemato le cose che avevo comprato, appeso alcuni poster e stampato e attaccato al muro dietro il letto fotografie di me con la mia migliore amica e il mio ragazzo. Il risultato finale mi ha pienamente soddisfatta e ripagata della fatica, e ora mi ci sento persino meglio qui dentro, la sento quasi più mia di prima e mi piace l'esser riuscita a diventare molto più ordinata e organizzata di quanto non fossi fino a poco tempo fa. Era una delle cose che volevo impegnarmi ad imparare, e pian piano ci sto riuscendo.
Ma le piccole cose di cui parlavo all'inizio riguardano il prendersi cura di sé. Per fare questo discorso voglio partire dal commento di justvicky al mio ultimo post: uno dei tanti risvolti dei dca è la perdita delle propria femminilità. Ci ho pensato su un attimo e ho capito che nel mio caso non si è trattato di una perdita, ma proprio di una non acquisizione. I problemi effettivi con i dca sono iniziati quando avevo quattordici anni, ma quelli col mio aspetto fisico in terza elementare. Le ragazzine iniziano a curarsi più o meno nel periodo delle medie, e io sono convinta che quello sia un periodo cruciale. Almeno, così è stato per me, perché allora sono nate le radici della mia personalità ed anche del mio male. La mia nonna materna – a cui ero/sono legatissima – aveva iniziato a regalarmi spesso creme per il corpo, profumi, e altre cose che potremmo definire "da ragazza". Le compagne di classe iniziavano a mettere quel filo di matita e mascara per uscire, per le feste, a volte anche per venire a scuola. Quando iniziai a provarci io mi sentii dire frasi come: “ah, ti sei truccata oggi! Va beh, ma nel tuo caso è inutile...” dai maschietti di turno. Lo so che è ridicolo essere tanto influenzati da cose dette da un branco di dodicenni, ma credo che certe cose fa male sempre sentirsele dire, e se farebbe male a vent'anni quando ne hai undici, dodici, tredici fa male il triplo e ci credi perché non hai nessuna controprova e ci credi soprattutto se a dirtelo sono in tanti e non uno solo e ci credi se te lo senti dire tutti i giorni. Quindi proprio nell'età in cui mi stavo formando, la fase in cui avrebbe dovuto sbocciare il mio essere donna, sono stata stroncata sul nascere. Perché quel “tanto è inutile” si è scolpito all'interno del mio cranio ed è rimasto lì, a frenarmi da tutte quelle cose che ogni altra ragazza ha imparato a fare quotidianamente e con piacere. Non so cosa sia cambiato adesso, non molto credo, ho solo scoperto che mi piace coccolarmi, sentirmi a posto, che una cosa "da nulla" come un trucco più completo e preciso può farmi sentire un pochino meglio. Che posso essere chi e come voglio, e che finché fa bene a me niente è inutile. Sto tirando fuori gocce di quella femminilità che ho represso e allontanato e dimenticato con l'idea che se non potevo essere bella sarei stata quanto più diversa possibile da tutte le altre. Ovvio che nessuna identità mi mettessi addosso non la sentissi mai mia e che non mi sentissi mai a mio agio nella mia pelle, ovunque e con chiunque fossi: perché non ero mai io al 100%, sempre presa a voler somigliare a qualcuno che reputavo migliore, a forzare alcuni tratti della mia personalità che in quel momento reputavo vincenti ma che non erano che una percentuale di quel che sono, ad essere il contrario di me perché mi odiavo. Non voglio cantar vittoria troppo presto, voglio soltanto credere che finalmente sto imparando a conciliare le mille sfaccettature che mi compongono, per arrivare ad essere quella che realmente sono, senza filtri né altro.Sono tre giorni che non mi abbuffo. Ho usato il fine settimana come una sorta di "ponte", ho mangiato bene e solo durante i tre pasti regolari. Da ieri ho ricominciato la dieta, ed è da secoli che non ne cominciavo una in maniera così positiva e tranquilla; spero di continuarla in questo stesso stato d'animo e di vederne presto i risultati.
Per concludere, vi segnalo il canale youtube di una ragazza londinese a cui mi sono già affezionata: Lily Lucia, ha diciotto anni (se non sbaglio) ed è in terapia per sconfiggere i dca, principalmente l'anoressia. Da quando ho trovato il suo canale sto guardando tutti i suoi video, la trovo semplicemente adorabile. Principalmente parla del suo percorso, aggiorna sui progressi che fa ma anche quando le cose non vanno bene. Per principio non parla di numeri, non ha mai detto quanto pesa né quante calorie assume al giorno. Mi piacciono molto anche i suoi video su altri argomenti, in cui esce fuori la sua parte più solare e creativa. Vi consiglio di darle un'occhiata insomma... in alcuni video parla anche dei consigli che le sono stati dati in terapia, e alcuni di questi li ho trovati davvero utili e intelligenti. Un altro che mi ha toccato molto è stato quello in cui parla delle cose che vorrebbe - ora ed in futuro - ma non può avere a causa dei dca. Se avete tempo, fateci un salto.
Come sempre vi ringrazio tutte per i bellissimi commenti che mi lasciate,
e do il benvenuto alle nuove lettrici che si sono aggiunte di recente, passerò presto da voi (:
un abbraccio
Quando scopro un nuovo blog inizio sempre dai primi post e spesso lo leggo tutto in poche ore. Il tuo invece lo sto gustando piano, mi piace il modo in cui scrivi e il modo in cui ti guardi dentro, e mi piace la piega che stanno prendendo i tuoi pensieri ultimamente. Abbiamo molte cose in comune e non vedo l'ora di scoprirne ancora.
RispondiEliminaE grazie di essere passata da me ;)
Sono contenta per qual raggio di sole che,seppur piano,ti ha accarezzato il viso.
RispondiEliminaInizierà per te una nuova primavera,piana di felicità,perchè la meriti tutta.
Comprendo benissimo ciò che hai provato negli anni delle medie,l'ho vissuto anch'io...non volevo,proprio non volevo crescere,e quando cercavo di curare il mio aspetto con del trucco o un abbigliamento più 'da ragazza' i miei compagni mi prendevano in giro perchè 'sei grassa e brutta,e non sarai migliore con un pò di trucco e un bel vestito.' Non è affatto stupido che tu ti sia lasciata abbattere dalle loro critiche,anzi,per me è un pregio...sei estremamente sensibile e questo fa di te una persona meravigliosa.
Spero che tutto vada sempre,sempre,sempre meglio.
Un abbraccio <3
Sarà la primavera, ma il senso di rinascita e la voglia di farcela traspare tantissimo dal tuo post e ti auguro di riuscirci!
RispondiEliminaTi abbraccio fortissimo =*