Ma voi credete che sto rispettando i bei propositi che avevo fatto? Pensate solo che perché avevo deciso di credere alla favoletta del Lunedì questa si sia trasformata in realtà? Assolutamente no, ovvio. D'altronde non mi aspetto nemmeno che le cose cambino dall'oggi al domani, che la catastrofe si trasformi in romanzo rosa nel giro di una notte; tanto meno mi aspetto che io sia in grado di prendere in mano il timone e cambiare rotta di punto in bianco. Ad ogni cosa serve il suo tempo. Certo, mi fa rabbia pensare che soltanto un mese fa pesavo quarantaquattro kg, mi fa rabbia pensare che ero in grado di affrontare tutto quel che avevo davanti ogni giorno, che ero decisa a rispettare orari, scadenze, doveri, impegni, mi fa rabbia pensare che ero entusiasta e impaziente di studiare. Adesso sono una mia caricatura, un abbozzo di persona, un corpo di quarantotto kg (almeno così ha detto la bilancia l'ultima volta che ci sono salita) nascosto in tute larghe e comode che dichiarano che è meglio non uscire, meglio non rischiare. E poi c'è la pioggia e il freddo fuori, e c'è la gente – no, meglio restare al riparo tra le confortevoli mura di casa, col caffè vero e non quello insipido delle macchinette, col mio cane sempre pronto a dare e ricevere quel po' d'affetto che fa sentire meglio, con mia madre che entra e esce e ha sempre qualcosa da raccontare. E ci sono tutti quei bei romanzi e racconti ancora inesplorati sparsi per camera mia, che sono tanto meglio dei mattoni di storia, grammatica e letteratura da studiare per gli esami – che comunque silenziosamente si avvicinano, e ogni giorno c'è quel momento in cui penso a come mi stia dando da sola la zappa sui piedi, a come improvvisamente mi sarà rimasto poco tempo, al panico e all'ansia, a quanto mi odierò allora e a come per l'ennesima volta prometterò a me stessa di essere più diligente, più costante, di lavorare sulla mia auto-disciplina. Same old stories, girl. Nemmeno ci riesco a dire che domani farò questo e quest'altro, perché lo dico da un mese e sono ancora inchiodata qua. Anche con il cibo non è che vada granché. Non mi abbuffo, e forse già dovrei accontentarmi di questo – ma non basta, non va bene. Mi manca lo stomaco vuoto, mi manca riempirmi con poco, mi manca concentrare un pasto in una bevanda calda ma soprattutto mi manca il mio corpo. Quello vero.
Credo che tutto dipenda dal semplicissimo fatto che in questo periodo più del solito mi sento un pesce fuor d'acqua. Mi sembra di non avere a che fare con nessuna delle persone che stanno là fuori. E non mi va di starci in mezzo. Non mi va di essere forte, non mi va di indossare il mio sorriso scadente, non mi va di truccarmi, non mi va di vestirmi bene (e come potrei? con quei kg in più niente mi sta bene), non mi va di scendere in campo – non mi va e non ci riesco, il meccanismo si è inceppato e non trovo la molla da far scattare affinché riprenda a funzionare. E' un bel guaio. Ma devo riuscirci per forza.

Sai cosa ? è che a volte il meccanismo si inceppa e noi siamo quasi convinti che prima o poi si sblocchi perchè è sempre stato così. Bè a volte non lo è.Non so la tua storia e ognuno reagisce fondamentalmente in base a quella, ma posso dirti la mia: ho sempre odiato il cibo fin da piccola, non sono mai stata normopeso, e per questo non avevo mai giudicato possibile passare dall'altro lato della medaglia. Un anno fa circa si è inceppato qualcosa e per un bel po' ho confidato nel fatto che fosse di passaggio.Poi ho capito che era solo un altro aspetto del dca che era quasi impossibile non si manifestasse e , volendo, era quasi più tremendo dell'altro.NOn ne puoi più? chiedi aiuto.
RispondiEliminaLe cose, queste cose, non passano dasole. E sopratutto non ci si salva da soli.
La favola del lunedì...tutte ci abbiamo creduto e in fondo ci crediamo sempre.
RispondiEliminaSe può consolarti a me questo periodo è durato quasi sei mesi, tra binge e bulimia. Adesso sembra che sto ritrovando un po' di equilibrio, non è detto che non mi abbufferò più ma è come se quel mostro che mi diceva di farlo ogni santo giorno se ne sia andato.
RispondiEliminaPurtroppo non dipende da te :(
Comunque anche 48 chili sono pochi.. quanto sei alta?
per niente... sono tipo 1.56, pare che fino a 45 kg rientro ancora nel normopeso.
EliminaSono nella tua stessa identica situazione.
RispondiEliminaL'unica cosa che posso dirti che dobbiamo farci forza e affrontare il mondo, e so che non è affatto facile. Ma dobbiamo farcela, non possiamo restare sepolte fra le mura di casa tutta la vita
Una sola parola.... fooorza! sono con te!!
RispondiEliminaNon è mai facile. E mi sono aggrappata alla storia del lunedì OGNI fottuta settimana degli ultimi anni, ogni domenica; poi come per magia proprio una domenica ho deciso di rimettermi in sesto e ricominciare e fin'ora sta andando bene! In ogni caso, ti capisco, parola per parola. Per non parlare della voglia di studiare o fare tutte le altre cose. Non lo so, non so cosa dirti perché io di fatto non ho mai capito i miei perché e tutt'ora sono piena di domande. Cosa in realtà ci da la VOGLIA di fare, la voglia di fare tutto? Basta un impulso che parta da noi? Magari è l'unico necessario? Oppure è inutile se poi tanto il riscontro del mondo è negativo? Allora grossomodo gli altri hanno un'importanza così grande che ci si stenta a credere? Ogni tanto ho anche pensato, parlando di me, che il massimo lo do quando "ho pensieri amorosi" rivolti a qualcuno -che lo sappia o meno, lol- perché l'idea dell'amore o anche solo di poterlo trovare e quindi "meglio essere pronti" è una forza incredibile e che ti può riempire di motivazione. Ma non è così sempre, perché capita di agire solo per me, di fregarmene della delusione delle aspettative e di chi mi è vicino e non fare niente, o raramente proprio due parole sincere mi hanno dato voglia di vivere davvero. È difficile e per questo non saprei dirti né perché ti senti così né su chi/cosa puoi puntare per tornare ad avere voglia di tutto. Forse è un mix dei tuoi desideri, del caso e del feedback dei tuoi cari. In ogni caso, posso dirti che passerà e tutto si sistemerà. Anche solo per caso o perché una mattina ti svegli e sei stanca di tutto, così cambi. Succederà e tu starai bene. Forse hai solo bisogno di una spalla, di un pó di appoggio e qualcuno che ti capisca, si accorga e soffra nel vederti così. Chiaccherata a cuore aperto con qualcuno? Un abbraccio e sii fiduciosa, sempre.
RispondiEliminanon ne sono in grado e ormai ci ho rinunciato. Sai cosa, quando hai TUTTO quel che teoricamente una persona potrebbe desiderare per essere quanto meno serena e continui comunque ad essere così, finisce che lo accetti come un dato di fatto e certe domande quasi non te le fai più. Probabilmente è sbagliato, ma credo di essere arrivata a questo punto.
Elimina"Credo che tutto dipenda dal semplicissimo fatto che in questo periodo più del solito mi sento un pesce fuor d'acqua. Mi sembra di non avere a che fare con nessuna delle persone che stanno là fuori. E non mi va di starci in mezzo. Non mi va di essere forte, non mi va di indossare il mio sorriso scadente, non mi va di truccarmi, non mi va di vestirmi bene (e come potrei? con quei kg in più niente mi sta bene), non mi va di scendere in campo – non mi va e non ci riesco, il meccanismo si è inceppato e non trovo la molla da far scattare affinché riprenda a funzionare."
RispondiEliminaNon vedo perché ringraziarmi dei miei commenti. Sono sempre stupidi e scrausi. So solo dire "ecco, questa frase mi rappresenta in toto". Però è vero. Questa frase (questa parte di post, diciamo) mi rappresenta in toto.
Non sono affatto stupidi e scrausi, mi hai scritto delle bellissime parole nei post precedenti. E anche se mi commenti solo per dire che ti sei rivista in una certa parte mica mi dispiace, anzi, mi fai sentire meno sola.
EliminaSì. è un bel guaio in cui mi inceppo sempre anch'io e come te arrivo ad un punto in cui mi sembra inutile fare propositi e dire a me stessa che domani riuscirò a far andare tutto meglio perchè tanto non è così, come hai detto tu...same old stories. Non credo più alla favoletta del lunedì così come tante altre cose...ma non possiamo farci nulla e più che altro penso che prima o poi passerà anche per noi il treno giusto... in ogni caso però dobbiamo cercare di non mollare e di farci sempre forza per quanto possibile e difficile..
RispondiEliminaQuando ho visto il tuo nickname sul commento in un altro blog nella mia mente sono capitate appunto le parole della canzone.
RispondiEliminaYou can run but you can't hide,Because no one here gets out alive,Find a friend in whom you can confide,Julien, you're a slow motion suicide
Una volta ero magra come te,cercavo di uccidere il mio corpo.Molti ti vengono a dire che non ci arriverai mai a quella soddisfazione,qualla di esssere come ti sei sempre sognata.Io lo sono stata per un giorno,e sono solo una bambina,tu lo puoi essere per l' eternitâ.
"Mi sembra di non avere a che fare con nessuna delle persone che stanno là fuori. E non mi va di starci in mezzo. Non mi va di essere forte, non mi va di indossare il mio sorriso scadente".
RispondiEliminaTu dovresti fare l'interpretedianimeinpena. Voglio dire, riesci sempre ad esprimere non solo i tuoi sentimenti, ma anche i miei e di tante altre persone a quanto pare. Sembra di patire tutto questo male insieme, allo stesso modo e in modo diverso. Vorrei poter essere lì con te, abbracciarti, darti forza. O almeno quelle briciole che mi restano dall'ultimo barlume di felicità.
Supereremo anche questa. Una volta per tutte.
Ti stringo fin quando non ti sentirai meglio.
ahahaha, l'interpretedianimeinpena è bellissimo, probabilmente mi dedicherò a questo d'ora in poi nella vita! Grazie comunque <3
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