Sono triste, sono confusa, sono strana, sono persa, sono vuota, sono piena, sono magra, sono grassa, sono felice, sono depressa, sono in cima al mondo, sono diecimila leghe sotto i mari, sono bellissima, sono un mostro, sono una star, sono invisibile, sono a colori, sono in bianco e nero, sono insalata scondita e ciambelle al cioccolato, sono decisa, sono invincibile, sono indistruttibile, sono bionica, sono perfetta, sono senza sentimenti, sono sterile nell'anima, sono irraggiungibile, sono autosufficiente, sono tutto, sono niente, sono fragile, sono debole, sono già tutto ciò che vorrei essere, sono l'esatto opposto di me stessa, sono la principessa delle fiabe, sono la puttana sui marciapiedi, sono elegante e raffinata, sono sporca e trasandata, sono da amare, sono da odiare, sono da buttare, sono da scegliere, sono malattia, sono medicina, sono anestetico, sono droga, sono musica, sono silenzio, sono la nota stonata sul Notturno di Chopin, sono un sonetto di Shakespeare, sono una comparsa nei romanzi di Bukowski, sono il sole, sono il vento, sono notte senza stelle, sono una farfalla, sono un serpente velenoso, sono la fata buona, la strega cattiva, l'acqua e il fuoco, il diavolo e l'acqua santa, montagne russe e sabbie mobili, pagine bianche, pagine strappate, tatuaggi colorati, cicatrici, occhi pieni, occhi vuoti, tacchi alti, anfibi lerci, caffè, corpi che barcollano, corpi che si schiantano, astri che esplodono, fuochi d'artificio, vulcani che eruttano, distruzione creazione e poi di nuovo distruzione, sono etichette cancellate, sono un numero, sono una data, sono una storia che fa solo e poi e poi e poi fino a che non muori, sono fabbriche malinconiche, sono casa, sono sicurezza, sono abbandono, sono ti amo e poi non ti amo più ma ti voglio lo stesso, sono altruista e sono egoista, sono coraggiosa, sono codarda, sono lucida, sono folle, sono intelligente, sono stupida, sono àncora di salvezza e sono pietre che affondano, sono la vittoria e sono la sconfitta, sono il suicidio di Virginia Woolf e di Sylvia Plath e del giovane Werther, sono l'adrenalina del buon vecchio rock'n'roll di un tempo, la spensieratezza delle prime canzoni dei Beatles e il dolore di Kurt Cobain – lasciami ma tienimi, mandami via ma amami, vattene ma resta con me, sono le mani che tremano, sono le lacrime che bruciano, sono le unghie che graffiano, sono tutto e non sono niente – sono io e te che siamo in crisi, sono voglio stare sola, sono voglio il per sempre con te.
“... Che io vinca o che io perda
è sempre la stessa merda (...)
Questa vita non guarda in faccia
E in faccia al massimo sputa
Io mi pulisco e basta con la manica della mia giacca
E quando qualcuno ti schiaccia
devi essere il primo che attacca
Non ce l'ho mai fatta, ho sempre incassato
E sempre incazzato, fino a perdere il fiato
Arriverà la fine, ma non sarà la fine
E come ogni volta ad aspettare e fare mille file
Con il tuo numero in mano
e su di te un primo piano
Come un bel film che purtroppo non guarderà nessuno
Io non lo so chi sono e mi spaventa scoprirlo,
Guardo il mio volto allo specchio
ma non saprei disegnarlo
Come ti parlo, parlo da sempre della mia stessa vita
Non posso rifarlo e raccontarlo è una gran fatica
Vorrei fosse oggi in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani
Perché sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole
Non mi sembra vero e non lo è mai sembrato
Facile, dolce perché amaro come il passato
Tutto questo mi ha cambiato
E mi son fatto rubare forse gli anni migliori
Dalle mie paranoie e dai mille errori
Sono strano lo ammetto, e conto più di un difetto
Ma qualcuno lassù mi ha guardato e mi ha detto:
'Io ti salvo stavolta, come l'ultima volta'
Quante ne vorrei fare ma poi rimango fermo,
Guardo la vita in foto e già è arrivato un altro inverno
Non cambio mai, su questo mai, distruggo tutto sempre
Se vi ho deluso chieder scusa non servirà a niente
Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani
Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani
Perché sarà migliore e io sarò migliore
Come un bel film che lascia tutti senza parole”
Non so più quanto ho pianto negli ultimi giorni ascoltando questa canzone.
Devo aggiustare le cose con lui, ma non so se ci riesco. Se ci riusciamo. Se ne esco viva.
Buone feste, ragazze mie
tornerò presto, e nel frattempo mi mancherete
vi abbraccio forte
Ti abbraccio e basta.
RispondiEliminaI brividi, che restano in me, dopo questa meravigliosa te.
RispondiEliminaUn fortissimo abbraccio =*
Io ti auguro buone vacanze e che tutto vada pe ril meglio.
RispondiEliminaMa vorrei dirti una cosa soltanto: questa bicromia è la nostra unica forza e più grande fragilità. E in un milione di sfaccettature costituisce ciò che realmente siamo
Vedrai che andrá bene, se siete stati insieme fin'ora c'era un motivo, e sono sicura che quel motivo esiste ancora. Questo post è stupendo! Ti auguro delle belle vacanze e che tutto vada al meglio!
RispondiEliminaUn bacio,
Effe <3
adoro la canzone <3
RispondiEliminati sono vicina !!
ti seguo, se vuoi passa da me !
un abbraccio
ti seguo :-) se vuoi passa dal mio blog
RispondiEliminaL'importante è che sai di essere, tutto il resto è circostanza.
RispondiEliminaUn nuovo abbraccio.
Aspetto qui...anche se non sono tua e non sono una ragazza,,ma aspetto qui
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