io. sarò. magra.
ma non magra e basta, non magra come lo intendono gli altri.
Io sarò magra come lo intendiamo noi: troppo.
E sapete perché? Perché io lo sono dentro. Sono anoressica dentro. Sarei anoressica a 38 kg come lo sarei a 105. Sarei anoressica a qualunque peso, ma più sono ingombrante e più sto male. E' che sono davvero stanca, stufa di sentire quella voce, di avere tutti quei stramaledetti pensieri che riempiono il cervello;
sto male, cazzo e non mi sento autorizzata a dirlo mai. Che c'è sempre qualcuno che sta peggio, oppure non ho le forze di spiegare, oppure semplicemente non ne vale la pena. Perché tentare, perché ripetere le stesse storie di sempre con altre parole nuove? Io non ce la faccio più. A farmi domande su me stessa, a chiedermi ogni santo giorno chi sono davvero, cos'è che voglio, stanca di tutto.
Ho una regola ferrea: quando mi chiudo in camera posso concedermi tutta la tristezza che voglio, abbandonarmi alla disperazione, musica al massimo volume e cantare piuttosto che piangere. Ma quando esco di qua - che sia in casa mia o là fuori in strada - testa alta e fuori le palle.
Non sono debole, non sono debole, non lo sono mai stata.
Mi rimprovero ogni giorno di non aver mai perso abbastanza peso. Mi rimprovero ogni giorno di non esser mai stata abbastanza malata. Quando forse semplicemente pensare cose simili è totalmente da malati. Sono arrabbiata in questo momento, sono tante cose. Amareggiata, cinica, acida. E il "bello" è che in realtà non ho alcun motivo per esserlo. Non sono una persona priva di autostima, sono una persona che si odia, è diverso. Ed è molto peggio. In fondo è più facile costruire dal niente piuttosto che demolire qualcosa di solido, no?
Non mi piace essere volgare, ma stasera mi scappa dalle labbra un vaffanculo detto di cuore.
Voglio anelli grandi da gitana,
un tappeto volante su cui scappare via
ma in fondo mi sta bene anche un biglietto aereo
purché sia per una città malinconica e piovosa.
Voglio rosso sporco ovunque,
cibo da distruggere e buttare via,
voglio urlare contro lo specchio, urlare al mio riflesso
e vorrei che rispondesse.
Voglio un gesto diverso,
una mano tra i capelli
ed avere la voce di Juliet Simms,
anche solo per una volta.
Una soltanto.
P/s: è tanto che non commento ma vi leggo sempre. Recupererò.

Le tue parole sfiorano il mio cuore, tesoro.
RispondiEliminaCome vorrei, riuscir ad espirimere ciò che sento..
Così candidamente.
Sei preziosa.
Con amore