sabato 23 giugno 2012

Premio Almohada.

Devo ringraziare infinitamente fuyu-chan per questo premio, e anche se le domande mettono un po' in crisi perché le risposte tra cui scegliere sono all'incirca infinite, ci provo e lo faccio con piacere.






1) Le tre frasi che ti rispecchiano:

Adesso si era appoggiata alla finestra. E io imparavo qualcosa di lei. Era una creatura leggermente scollata dalle cose, come se tra lei e il resto intorno ci fosse sempre un piccolo vuoto da attraversare, da violentare. Non c'erano ponti per lei, c'era un fiume che scorreva, e lei cercava un appoggio nell'acqua, una pietra affiorante, qualcosa. Ora l'aveva trovata, quella pietra, e poco importava che fosse il suo corpo.”
- Margaret Mazzantini, Venuto al mondo

“Non aprì gli occhi, non aveva bisogno di vedere. Si lasciò sprofondare in un muto buio, e quel buio era se stessa. Lo poteva fare, e senza paura, e facilmente, perché qualcuno la stava guardando - se ne rese immediatamente conto. Per qualche ragione che non capiva, era finalmente sola, in modo perfetto, come soli non si è mai - o di rado, pensò, in qualche abbraccio d'amore.”
- Alessandro Baricco, Mr Gwyn

Mi incoraggiavo a farmi avanti mentre, solo, nel buio di quelle scale iniziavo a capire che sarei dovuto venire a prenderti proprio lì dove non so stare. Nel bel mezzo della vita.”
- Silvio Muccino & Carla Vangelista, Parlami d'amore

2) Tre canzoni che ti piacciono: 


3) Esprimi un desiderio:
Convivere in pace con me stessa.
4) Scrivi una parola che rispecchi il desiderio:

Accettazione.

5) Consegna il premio a 7 blog:

The ice is getting thinner

wintergirl

Protège-moi de mes désirs

How To Disappear Completely

Saya Skinny Beauty

Creatlach.

Teen struggle

Inutile dire che l'avrei rigirato anche a fuyu-chan, ma non avrebbe avuto molto senso.
Comunque, aggiungo due parole sulle mie scelte: io leggo moltissimo, quindi trovare delle frasi che mi rappresentino è una scelta abbastanza ardua. Più che altro per il fatto che, di solito, non mi rispecchio in una singola frase ma in un intero paragrafo, un intero capitolo, un intero libro. In un personaggio nella sua totalità. In qualcosa che gli sta intorno. Mr Gwyn lo dice: noi non siamo solo il personaggio, ma tutta la storia. Mi ritrovo in tutti i libri di Baricco, che è senza dubbio il mio scrittore preferito. Non riesco a parlare di lui, perché mi dà troppo con ogni cosa che scrive. Cercare di descrivere, di spiegare, sarebbe come sminuire.
Per quanto riguarda le altre due frasi, invece: la prima è tratta da un libro stupendo che vi consiglio, ed anche se attribuita a quel personaggio aveva un senso diverso, sta benissimo anche addosso a me; la terza invece è tratta da un libro che mi ha emozionato come pochi, più che altro perché il protagonista, Sasha, è fin troppo vicino a me. Ho sentito molti sottovalutare Silvio Muccino, paragonandolo a tutti gli altri scrittori improvvisati; beh, io sono pronta a smentire queste voci stupide, frutto di pregiudizi inutili. A me già piaceva moltissimo come attore, ha un qualcosa quel ragazzo che mi tocca, mi affascina, mi raggiunge. E si è rivelato essere all'altezza anche della scrittura e della regia - il film tratto da questo libro infatti non è da meno, anche se si sa, i libri hanno sempre un fascino diverso.

Per le canzoni: ne ho scelte tre dei gruppi che mi accompagnano da più tempo, che sono la mia ispirazione, a volte la mia forza, a volte sono tutto quel che non riesco a provare o dire io. Dei Placebo e dei Paramore, in particolare, ogni singola canzone contiene un pezzo di me. Di Let The Flames Begin vi ho postato la miglior versione live che sia mai stata fatta, se non seguite questo gruppo dubito la conosciate. Mi commuove ogni singola volta che la vedo/ascolto, nonostante ho il dvd di quel concerto e conosco a memoria persino le interviste. Sono fantastici, lei ha una voce unica ed i testi che scrive dicono sempre quel che non sono in grado di dire io. E se andrete a vedere quel video, arrivate fino alla fine - pelle d'oca assicurata.
Somewhere weakness is our strenght and I'll die searching for it - da qualche parte la debolezza è la nostra forza e morirò cercandola, dice all'inizio della seconda strofa. 

Più tardi aggiornerò, forse, con pensieri/considerazioni e l'andazzo della giornata di oggi (:
Un abbraccio a tutte!










Aggiornamento delle 00:54:
Tutto quello che avrei potuto dirvi viene cancellato da una schifosa abbuffata di stasera, quando invece nemmeno c'erano i miei in casa e avrei potuto pure saltare tranquillamente la cena. La tristezza ed un malessere talmente puro da rendersi impalpabile mi riempiono persino più del cibo. Il mio ragazzo non fa che ripetermi che per me ci sarà sempre, che quando ho bisogno di lui c'è e ci sarà sempre. Eppure, in un modo o nell'altro, quando davvero ne ho bisogno riesce a non esserci mai. Sempre per motivi validi, d'accordo, ma intanto io rimango gelata da un sms che mi comunica che deve andare, che ne riparleremo poi. Quel “poi” non esiste. Perché nel frattempo io mi rimetto a posto da sola, come ho sempre fatto. E' tutto così facile per lui, con me... c'è questa consapevolezza che io ho un casino dentro, che ho dei problemi, che soffro; ma c'è un muro tra me ed il resto del mondo, e quel muro l'ho costruito abbastanza bene da tener nascosti tutti i miei lati bui. Perciò non è colpa sua. Se non sa come oltrepassare quel muro, non è colpa sua. Se non sa come affrontare questi lati di me non lo si può biasimare. Se io non riesco a parlare, che può farci?
Mi chiedo però se ci prova davvero. Mi chiedo... no, non m'importa, non mi chiedo niente.
Ah, io domani digiuno o semi-digiuno. O magari per i prossimi due giorni, o magari per il resto della vita.
Sento salire l'odio verso me stessa, come ne misurassi l'andamento con un sismografo.


Fortuna che ho voi, dico sul serio. Fortuna che posso aprire questa pagina e sfogarmi qui. Fortuna che posso aprire le vostre di pagine e leggervi, leggervi anche tutta la notte; è l'unica cosa che riesce a non farmi sentire sola, ultimamente. 


Un abbraccio.

6 commenti:

  1. Mi dispiace leggere queste parole, mi dispiace tantissimo. A volte è così, si rimanda sempre e alla fine non se ne parla mai. Lo so, molto spesso capita anche a me. E alla fine sei costretta a farcela da sola, è sicuramente triste, ma ti deve fare capire anche che persona forte sei.
    Aspetto un tuo aggiornamento, più sereno di questo però. Per quanto distanti noi possiamo essere, sì, potrai sempre contare su di noi, su di me. Si instaurano dei particolari rapporti, delle particolari amicizie virtuali, che alle volte sembrano essere più vere di quelle concrete. Ma d'altronde, io so tutto quello che gli altri non sanno di te e tu di me. Per questo è un rapporto sincero.
    Grazie per il premio, davvero grazie.
    Corro subito a farlo.
    In ogni caso vedo che abbiamo molte cose in comune, anche io amo leggere, se non dovessi studiare starei tutto il giorno a leggere. E special needs è una canzone bellissima e anche il video.
    Ti abbraccio forte forte ♥
    Snotra.

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  2. Ti ringrazio molto per avermi dato questo premio...
    Il fatto che lui abbia deciso di starti vicino nonostante tutte le difficoltà lo rende una persona con qualcosa di speciale...amarsi è anche accettare la sofferenza dell'altro senza volerla cambiare.
    P.s.: il titolo del blog è particolarmente azzeccato.

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  3. dietro a quel muro ci siamo tutte nascoste, spezzate e rotte, ed abbiamo imparato a fingere di saperci prendere cura di noi stesse, quando in realtà ci stiamo solo lentamente annegando,
    abbiamo tanto in comune, grazie davvero per il premio, mi metto subito a scrivere
    ti stringo forte <3

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  4. Anche io mi sento così sola e ci sono periodi veramente in cui sono così isolata dal resto del mondo che mi sento come in una bolla. Ma poi vi leggo e mi sento molto meglio. Adesso ad esempio sono le due di notte e vi leggo dal letto con il cellulare come spesso faccio prima di addormentarmj. Alcune di voi mi sono così vicine e d'aiuto che veramente non potrei più farne a meno. Alcune mi regalano certe risate incredibili, come nessun altro. Tu mi doni tanta comprensione, affetto. Voglio strato anche io vicina. Non vedo l'ora di leggere anche io quei libri, so giá che li adoreró.
    So perfettamente cosa significa quando le persone troppo perse nelle loro vite fottutamente normali e perfette ti trascurano e neanche se ne rendono conto perché loro non hanno alcun problema. Io non so mai se rompere il muro del silenzio, ma alla fine rimango muta e mesta lascio che il rancore si accumuli, che le persone zi allontanino. Senza mai sapere il dolore causato con pochi gesti. Senza mai dire cosa si nascondeva dietro a quei lenti incerti sguardi. Sorrisi di circostanza mi vestiranno, gente che va e che viene, le amicizie e gli amori un'unica silente delusione.
    Ti stringo forte <3

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    1. Perché lui aveva davvero una vita fottutamente normale, certo, lo sai perfettamente ed è sicuramente quel che hai percepito da quel che ha scritto Julien. Sì, certo.

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  5. Inoltre, Julien, nel chiederti quelle cose sul tuo ragazzo sembra già che li nutri, certi dubbi. Che hai già dei dubbi o addirittura pensi che lui non ci provi e che lo metteva sempre sul semplice.

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